Cadaques

Non credo facesse freddo. Certo era inverno, ma l’alba appena nata e il cielo terso regalavano tiepide sensazioni. Il camion della nettezza urbana sbuffava, sferragliava, lampeggiava e loro, i netturbini, erano gli attori del mio teatro improvvisato. Un operaio, nascosto da una sciarpa, aveva appena abbandonato l’idea quotidiana di una rapina in banca e a piccole nuvolette proseguiva verso quella fabbrica che dicevano fosse anche sua. Mia moglie era occupata in quello che a me non riusciva, la mia sigaretta era appena finita. Mi alzai dalla sedia per svuotare il posacenere. La vecchia sedia a dondolo cigolò, come le articolazioni delle mie ginocchia assopite.

Ne devo comprare una nuova Continua a leggere Cadaques