I ragazzi dell’Arcella

Di fianco a casa dei miei genitori c’è un parco privato delizioso, ring d’infanzia di tanti bambini imolesi nati tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta. Il boom economico, la quiete della zona e le case di nuova costruzione avevano attirato in quell’oasi rettangolare lontana dal traffico, in fondo ad una strada chiusa e larga come la pista di un aeroporto, moltissime giovani coppie più o meno benestanti, desiderose di covare la loro prole, sicure che non ci sarebbe stato nido più sicuro o posto migliore nel mondo. Fu lì che praticammo i primi passi di vita, tutti quanti noi, quasi contemporaneamente, con un coetaneo per ogni pianerottolo e un pallone di cuoio per ogni palazzo. Continua a leggere I ragazzi dell’Arcella