300718

La porta del mio palazzo apre su un attraversamento pedonale. Ogni mattina sono lì, in attesa di attraversare, con le macchine che sfrecciano come se fossi trasparente. “Grazie”, “grazie”, “grazie”. “Guardate che starebbe a me, vi dovreste fermare”.  Muovo solo il labiale e con gli occhi sorrido sarcastico cercando di incrociare lo sguardo di tutti gli automobilisti maleducati. Da casa a lavoro le strisce che incrocio sono 44 e da rivoluzionario quale solo il mio unico scopo è farli attraversare tutti. Non mancarne neanche uno. Loro attraversano e ringraziano, a volte sorridono. Spero che si ricordino, che la loro giornata sia migliore, che un gesto di facile altruismo si espanda per osmosi da lì fino in Cina. O più difficile fino al Viminale.