290518

Ho smesso di fumare paglie il giorno in cui Di Maio ha chiesto
l’impeachment di Mattarella. Ho preso tutto, sigarette, posacenere ed accendino ed ho buttato via. Sarebbero arrivati tempi duri e l’unica cosa che potevo fare era preservare soldi e salute prima di non avere più nulla.
Dalla furia distruttiva seguita alle bugie del falso da Pomigliano ne avevo salvato un’ultima. Sarebbe stata tale perché in quanto tale l’avrei descritta, fissata, immolata. Sancita. E non potevo più mentire. La fumavo alla finestra sorseggiando il contenuto di una moka intera. Un’ultima volta insieme. Paglia e caffè. Quell’impulso invincibile per lunghi anni, quella necessità primitiva e primaria, quella insana prima colazione ventennale svaniva ora e per sempre. I miei occhi fissavano dall’alto il passaggio pedonale deserto, fuori c’era tanto rumore, il fumo sembrava liberare un momento di vita infantile intrappolata da troppo tempo in un corpo ormai adulto. Ti ricorderai di me? Ti ricorderai di ora? Pensavo a cosa mi sarebbe mancato di più: gli innumerevoli pretesti per rimirare il cielo.

 Gionni dormiva con disgrazia sul letto disfatto e sembrava non curarsi affatto di me. Dei miei drammi, delle mie scelte, dei miei affanni, dei miei timori. Dell’eroe Mattarella. Ad un mio piccolo gesto emise un preventivo lamento di disappunto. Io stavo dirigendo la mia mano verso il suo ventre indifeso ma il gatto non voleva. L’uomo non tollera i difetti dell’uomo ma è altrettanto vero che i difetti dei domestici siano nostro sollievo, motivo di loro specialità. Io volevo toccargli la pancia, perché quella pancia mi piaceva. 

Io e Lei non l’avevamo mai confessato: entrambi avremmo voluto un figlio ma avevamo adottato un gatto. E gli effetti di questo rattoppamento, la mancanza del collante evolutivo, iniziavano a sgretolare il nostro rapporto e a fare del gatto un gatto obeso. Ne sentivo distintamente lo scricchiolio. 

Dovevo fare qualcosa.

E dovevo farlo al più presto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *